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mercoledì 29 aprile 2015

29/04/2015 ‪Olympiacos‬: Ioannis Maniatis già a lavoro sul campo di Villa Stuart


A distanza di 42 giorni dall'intervento chirurgico al legamento crociato anteriore eseguito a Villa Stuart dal professor Mariani, il calciatore dell'Olympiacos Ioannis Maniatis fa registrare notevoli progressi, come testimonia il video pubblicato dallo stesso calciatore sul proprio account di Instagram (@gmaniatis02). Il filmato mostra il difensore della Nazionale greca a lavoro sul campo della clinica romana.

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venerdì 24 aprile 2015

24/04/2015 La riabilitazione si effettua sul campo di Villa Stuart


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Il percorso di rieducazione si completa sul campo da calcio in erba sintetica costruito all'interno della clinica Villa Stuart, a disposizione sia dei professionisti che dei dilettanti

mercoledì 29 maggio 2013

venerdì 13 maggio 2011

lunedì 14 febbraio 2011

RIABILITARSI SUL CAMPO. A VILLA STUART SI PUÒ



Sul campo di Villa Stuart si completa il percorso di rieducazione.
Palestra, piscina e terreno di gioco, per un pronto ritorno all’attività sportiva.
Per i professionisti ma anche per i dilettanti


Di Paolo Brandimarte


L’unica Casa di Cura in Italia dotata di un campo da calcio al proprio interno: a Villa Stuart ci si riabilita anche sul terreno di gioco in erba sintetica.
Un’autentica gemma incastonata nel verde della Riserva Naturale di Monte Mario.
L’impianto sportivo, costruito a ridosso della clinica per facilitare l’accesso a pazienti e personale medico, favorisce il ritorno all’attività sportiva ed al tempo stesso, permette all’atleta di riprendere confidenza con il “manto verde”.
Per i professionisti che vogliono tornare alla ribalta, per i dilettanti che desiderano ritrovare la propria integrità.


Il percorso di recupero prende le mosse dal lavoro svolto in palestra ed in piscina; coinvolge in maniera sinergica medico ortopedico, fisiatra, terapista e preparatore atletico.
Il tutto con il supporto di adeguati macchinari isocinetici, funzionali al ripristino del tono muscolare.

La rieducazione si sposta poi sul campo da gioco. In un primo momento, vengono privilegiati esercizi monopodalici, con conetti di passo e di corsa, movimenti brevilinei e cura del gesto specifico. Successivamente, si tende a prediligere le componenti propriocettive, aerobiche e tecniche della rieducazione: alternanza di corsa lenta e corsa veloce, equilibrio, dribbling, controllo di palla e mini-partitelle (nel caso dei calciatori, ndr).

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La preparazione viene condotta in maniera personalizzata, tenendo in debita considerazione il profilo del paziente: età, infortunio patito, caratteristiche fisiche, sport praticato e ruolo ricoperto.
Per i campioni ma anche per i semplici appassionati.

L’impianto sportivo, inaugurato da alcuni mesi, ha “ospitato” alcuni calciatori professionisti impegnati in fase riabilitativa: Federico Masi (Fiorentina), Artem Kravets (Dinamo Kiev), Igor Dragunov (CSKA Mosca), Gueye Mansour (FC Timisoara) e Giovanni Iodice (Siracusa Calcio).
L’obiettivo è quello di restituire l’atleta alla propria attività, in tempi relativamente ristretti.

I risultati raggiunti fotografano la bontà del lavoro svolto da Villa Stuart: Totti, Nesta, Vucinic, Mutu, Miccoli e Quagliarella sono soltanto alcuni dei fotogrammi fissati nel ventennale rullino della memoria. Il resto è storia recente.
Una storia culminata con un prezioso riconoscimento: a partire dal novembre 2010, Villa Stuart Sport Clinic è accreditata Centro Medico di Eccellenza FIFA, nell’ambito del progetto “F-Marc”, la task force scientifica voluta dal presidente Joseph Blatter.


Un grande tributo ed insieme, una grande responsabilità.

mercoledì 22 settembre 2010

CALCIATORI: RECUPERO IN CAMPO, RECUPERO-LAMPO



Riabilitazione sul campo di Villa Stuart per i calciatori. Inaugurato il nuovo impianto sportivo in erba sintetica.
Palestra, piscina e terreno di gioco: protocollo accelerato per i professionisti A. Kravets, I.Dragunov e Federico Masi


(p.b.)

Recupero in campo. Recupero – lampo.
Uno slogan in rima baciata che racchiude senso e filosofia del protocollo riabilitativo messo in atto da Villa Stuart Sport Clinic nella gestione dei calciatori, professionisti e semplici appassionati.
Difatti, una cospicua parte del programma di riabilitazione si sviluppa sul campo da calcio, costruito proprio a ridosso della clinica in modo da facilitarne l’accesso.
L’ impianto sportivo in erba sintetica costituisce una sorta di continuum tra palestra e piscina.


L’obiettivo conclamato è quello di restituire l’atleta alla squadra in tempi relativamente ristretti, attraverso una preparazione decisamente personalizzata.
In questo modo, l’esigenza di riprendere confidenza con campo e palla, si coniuga con la necessità di ridurre notevolmente i tempi di recupero.
La riabilitazione coinvolge in maniera sinergica fisiatra, terapista e preparatore atletico.


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Federico Masi, difensore della Fiorentina, impegnato in una seduta di allenamento

Per i calciatori professionisti vige un protocollo accelerato, fondato essenzialmente sulla doppia seduta. Inizialmente, si divide tra la piscina al mattino e la palestra nel pomeriggio. In seguito, l’idrokinesiterapia lascia il posto alla riabilitazione sul campo (a distanza di due mesi dall’intervento chirurgico ndr).


Nella prima fase, si predilige la rieducazione, per mezzo di attività monopodaliche, esercizi con conetti di passo e di corsa, movimenti brevilinei: un impegno mediamente compreso tra i 10 ed i 15 minuti, scandito da pause funzionali al recupero. Grande enfasi viene posta anche sul gesto specifico, modulando il carico di lavoro sulla base delle caratteristiche fisiche del calciatore (ruolo ricoperto, esigenze specifiche, tipo di infortunio).


Si passa poi alla fase avanzata, votata al recupero delle capacità propriocettive, aerobiche e tecniche, mediante l’alternanza di corsa lenta e corsa veloce, controllo di palla e dribbling.
A quattro mesi dall’operazione, il calciatore può prodursi in mini-partitelle e tiri in porta.

Professionisti e dilettanti, lavorano anche in funzione del recupero della forza e del tono muscolare, grazie all’ausilio di ostacoli e macchinari isocinetici.
Artem Kravets (Dinamo Kiev), Igor Dragunov (Cska Mosca) e Federico Masi (A.C. Fiorentina), sono alcuni dei calciatori che hanno saggiato il manto sintetico del terreno di gioco targato Villa Stuart.


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Menzione speciale per il giovane difensore viola, 5 convocazioni con la prima squadra e due panchine (Napoli e Bari), con tanto di debutto nel prestigioso palcoscenico della Champions League, con la Fiorentina dell’allora tecnico Prandelli impegnata a Bucarest, sponda Steaua.
Il centrale gigliato (classe ’90), cresciuto nelle giovanili dell’Atletico 2000 ed infortunatosi lo scorso 23 maggio, si è sottoposto ad intervento di revisione del legamento crociato anteriore destro con il Prof. Pierpaolo Mariani.
Stop di cinque mesi.
Federico sembra ora essersi lasciato alle spalle un brutto periodo di inattività, avendo ritrovato la piena efficienza fisica. Spetta ora al medico viola valutarne le condizioni. Tra un mese potrebbe tornare a disposizione di mister Sinisa Mihajlovic.
Un recupero-lampo. Sognando l’esordio nella massima serie.

giovedì 9 settembre 2010

RIABILITAZIONE IN CAMPO PER FEDERICO MASI (A.C. FIORENTINA)



Il giovane difensore viola (classe '90), operato lo scorso 26 maggio dal Prof. Pierpaolo Mariani di legamento crociato anteriore dx, è pronto per il rientro in squadra. Tra un mese circa, dovrebbe tornare a disposizione del mister Sinisa Mihajlović.

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Doppia seduta per i calciatori professionisti: campo al mattino e palestra nel pomeriggio

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